Le cascate di Tivoli dipinte da Claude-Joseph Vernet, con pescatori sulla riva e il Tempio di Vesta tra i cipressi in alto

Filosofia

Un'Ospitalità che Nasce dal Territorio

La nostra filosofia unisce eleganza e semplicità, celebrando la bellezza autentica di questa terra: un invito a rallentare e assaporare il presente. Un approccio sincero all’ospitalità.

LA NOSTRA FILOSOFIA

Crediamo in un’eleganza naturale e discreta, nell’attenzione all’accoglienza e nella capacità di far sentire ogni ospite parte della storia.

Dimora

Un luogo dove storia e lusso si incontrano

Situata nel cuore dell’acropoli di Tivoli, a pochi passi dai templi romani, Locanda Sibilla è un Boutique Hotel di lusso che fonde la magnificenza storica del 1700 con un design contemporaneo raffinato.

La struttura offre un’accoglienza esclusiva basata su un servizio di personal concierge e un’eleganza discreta che celebra la grande tradizione del Grand Tour europeo.

Tivoli al tramonto dall'alto, il Tempio di Vesta illuminato sull'acropoli accanto alla Locanda Sibilla e ai monti Tiburtini

Storia

Radici nel XVIII secolo

L’edificio affonda le sue radici nel XVIII secolo, quando era una tappa celebre per personalità illustri del Grand Tour come Goethe e D’Annunzio, viaggiatori in cerca di bellezza, ispirazione e dell’Italia eterna.

Il restauro ha trasformato la dimora in un rifugio di design tra materiali naturali, travi a vista, parquet pregiato e marmi preziosi. Il fulcro è il bancone artistico dell’area bar, cuore conviviale della locanda, in un’atmosfera intima e ricercata.

Sala colazioni della Locanda Sibilla con bancone intarsiato antico, travi in legno, scala in ferro e parquet a spina

Il Grand Tour

I viaggiatori che scelsero Tivoli

Prima delle fotografie, Tivoli era già un'immagine: Turner, van Wittel, Ducros e Vernet dipinsero il Tempio e la cascata per i viaggiatori del Grand Tour. Le cinque suite portano i nomi di chi salì fin quassù, Chateaubriand, Goethe, Casanova, D'Annunzio, e di chi guardò più lontano, Armstrong.

Veduta di Tivoli di Gaspar van Wittel, 1700 ca., con il Tempio di Vesta sulla rupe, le cascate dell'Aniene e il borgo
Gaspar van Wittel, 1700 ca.
Dipinto di A.L.R. Ducros, 1780 ca., con il Tempio di Vesta su una rupe, una cascata e contadini che danzano in primo piano
A.L.R. Ducros, 1780 ca.
Le cascate di Tivoli dipinte da Claude-Joseph Vernet, con pescatori sulla riva e il Tempio di Vesta tra i cipressi in alto
C.J. Vernet
Vista dall'alto del Tempio di Vesta illuminato al tramonto, tra i tetti del centro storico di Tivoli e le colline

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